Francesca Ruggiero - DI FRAGILE MATERIA n. 8 - Angelo Fantasy



 

...di fragile materia...

...sguaina di lama in preghiera
quel che i sogni mai hanno osato
nella superbia di un angelo dannato...

                                       Torquato Tasso


 

Acrilico su tela / 50 x 150 / 2011 / Prezzo : 800 euro 
 Pagina Artista  / ruggierografica@libero.it
 / www.francesca.ruggiero.tk / 338-2828536 

CRITICA

"Sono opere, quelle di Francesca Ruggiero, che recuperano la bellezza, sia dei colori che della espressione femminile nelle sue varie condizioni di vita. Osservare le sue opere è come essere colti da una folata di stupore che ti distrae lo sguardo e poi lo recuperi subito per continuare a godere la bellezza del creato, del creato pittorico di Francesca Ruggiero. Sembra quasi una continuità della mamma pascoliana che ha dovuto organizzarsi per superare le difficoltà crescenti della sua vita e dello stesso tempo moderno che non risparmia quasi nessuno. La donna pronta a tutto, anche a volare dove gli stolti sono abituati a calpestare, come a combattere per difendere la vita e l’ordine delle cose. I colori sono, in questo caso, espressione dei diversi momenti dell’azione interiore dell’artista (il blu per volare, il rosso per combattere e colpire, il verde per una crociata, il viola-nero per una tragica accelerazione elettronica, ecc) ed esprimono sempre il senso di andare oltre, di superare le difficoltà per riorganizzare la disposizione e ridare un senso alle cose semplici della vita. Per fare questo occorre avere le ali e, ancor più, guardare alto. (Angelo Scialpi)"

 

In modo eloquente, sono immagini non ammiccanti, come sarebbe stato più facile da far accettare. Immagini che ti guardano e con le quali confrontarsi visto che, a mio avviso, ciascuna di esse sarà assimilata da chi guarda ad un proprio personale momento della vita, ad uno stato d'animo, ad un dolore.
Non sono certamente le Wings ma è giusto che ciò che guardi ti riporti senza artifici, magari dolorosamente, a ciò che sei, a quello che hai vissuto, a ciò che speri ancora di vivere.E a tutto questo non si riflette col sorriso sulle labbra!
Piacermi? Non è il verbo giusto. Inducono a riflettere. Nella doppia accezione del termine: riflessione filosofica e immagine proposta da uno specchio che, ovviamente, la rimanda al contrario rispetto alla percezione che hai di te.          (Arturo Tuzzi)