PAGINA DELL'ARTISTA PAOLA FIORE

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Da te a me o da me a te  
   
   

Paola Fiore, dopo aver intrapreso studi artistici ed essersi diplomata in scenografia, si è appassionata alla pittura iniziando così una ricerca che l'ha portata a sperimentare vari stili, per approdare infine ad un'arte prevalentemente astratta .

Nel corso della sua carriera ha partecipato ad esposizioni sia a carattere collettivo che personale e ha visto le sue opere pubblicate su diversi cataloghi d'arte tra i quali Il Catalogo dell'arte Moderna N°53 Edito dalla Mondadori e L’Atlante dell’arte Contemporanea De Agostini Editore.

Inoltre ha partecipato a svariati concorsi d'arte e premi Internazionali tra i quali : Premio Internazionale Comel; Premio accademico Internazionale arte contemporanea " Apollo Dionisiaco"; Premio internazionale ArteMilano , classificandosi come finalista e semifinalista.

Su di lei hanno scritto: Araxi Ipekjian, Guido Folco, Sandro Serradifalco, Plinio Perilli, Aldo Maria Pero e Leonarda Zappulla.


Testo critico a cura di: Leonarda Zappulla

Da sempre incline al mondo dell’arte, a Paola Fiore piace sperimentare: la sua produzione è incentrata sull’uso del colore, attraverso il quale sonda concetti che rappresentano principalmente l’universo femminile, le condizioni sociali odierne o i suoi stessi stati d’animo. Le sensazioni e le emozioni sono indagate tramite un linguaggio astratto e simbolico di forme e cromie pure che danno origine alla sua pittoscultura . La recentissima “ Da te a me o da me a te” propone due elementi in connessione tra di loro, che pur diventando un unicum rimangono caratterizzati da qualità tattili differenti date per colate di gesso di diversa intensità e stesura: l’artista suggerisce , con linguaggio minimale, un messaggio complesso di interazione tra individui che si influenzano a vicenda mantenendo comunque la propria intima essenza. Quest’opera stuzzica la curiosità dei fruitori, che le conferiscono significati tanto vari quanto lo sono i loro stessi universi interiori.