PAGINA DELL'ARTISTA MARIA BARTOCCI

licca per ingrandire

Boschi immaginari : Alla deriva Giochi d'acqua e di luce

Oltre il cancello Verso la luna

 

Nata a Milano nel 1946, si è diplomata al Liceo Artistico, ha svolto tre anni di Facoltà di Architettura e ha frequentato corsi di grafica, di fotografia e di decorazione.

 
La sua attività si è sviluppata nel settore pubblicitario, come Art Director pubblicitario alla Youg & Rubicam e alla Fabbri Editori per estendersi poi a diverse collaborazioni come free lance, anche come illustratrice di libri per ragazzi e decoratrice d’interni.

Inoltre si è cimentata con successo nella ritrattistica di animali, ricavandosi così un settore di nicchia specializzato.

Come decoratrice citiamo anche due mostre realizzate presso il FAI e l’Artigiano in Fiera.

E’ presente nel CATALOGO DELL’ARTE MODERNA N°50 (EDITORIALE GIORGIO MONDADORI)

Negli anni più recenti, la sua ricerca artistica si è orientata verso il linguaggio della fotografia. Un approfondimento che si è accompagnato alla frequentazione del noto Circolo Filologico di Milano, seguendo con interesse conferenze e incontri su diverse tematiche culturali. La tecnica fotografica, che consente una rapida focalizzazione dell’immagine scelta, è stata ritenuta dall’Autrice la più consona e adatta alle sue esigenze espressive. Una fotografia “pittorica” però, che usa l’obiettivo - istantaneo e meccanico – ma si affina e diventa più sensibile, più vicino all’immagine dipinta nelle sue diverse interpretazioni.

Lo “sguardo” della Bartocci si è espresso per cicli di immagini, con temi che diventano pretesti introspettivi. Anelito d’assoluto, Riflessi d’ombra e Alberi sono avvicinabili per assonanze di argomenti e inquadrature che riguardano la natura e le sue stagioni – con inevitabili rimandi anche all’esistenza umana – o la forza evocativa dell’albero, colto spesso in controluce, quasi come una “radiografia”, uno scheletro mutevole nel corso del tempo. L’uso di un bianco e nero velato, di un colore quasi prosciugato ed essenziale è funzionale a una sintesi che mira ad evidenziare il contenuto simbolico.

In Deliri onirici sembra spostare più l’attenzione dell’artista verso una diversa risoluzione formale dell’immagine. L’elemento figurativo “capovolto” dei riflessi d’acqua richiama la poetica impressionista, che coglieva proprio nel movimento e nella fluidità della luce il senso delle cose. Questo poetico “tremore” si accompagna a un uso più frequente del colore, sempre però tonale e moderato. L’inquadratura a tutto campo del riflesso e dello specchio d’acqua rimanda, se vogliamo citare ancora uno spunto impressionista, all’analoga scelta del Monet delle “Ninfee”, quando la pittura divenne assoluta protagonista rispetto al soggetto evocato.

Con Oscure presenze un ciclo ancora in fase di elaborazione, ma già delineato nei contenuti, la Bartocci torna invece al rigore del bianco e nero interrotto da qualche “pennellata” di colore, a significare un’aspra interruzione dell’ equilibrio compositivo. Qui troviamo sovrapposizioni e inserimenti di volti e figure,  pose e messe in scena che creano un ipotetico palcoscenico della paura, dove si mescolano sorpresa e inquietudine, terrore e ironia, quasi a svelare – sotto sotto – che tutto è costruito, artificioso e frutto di un raffinato virtuosismo. Un sottinteso di teatralità barocca, di accentuato manierismo, dove la fotografia viene usata in una chiave quasi “cinematografica”, quasi per alludere a un racconto che funge da incipit all’immagine.

Giovanni Cerri

 

MOSTRE PERSONALI

Visioni d’irrealtà – 2009 – Circolo Filologico Milanese – Milano
Anelito d’assoluto – 2010 – Circolo Filologico Milanese – Milano
Vitanimale  2010 – Circolo Filologico Milanese – Milano
Riflessi d’ombra – 2011 – Cortina arte – Milano
Deliri onirici – 2012 – Cortina Arte – Milano
Il Revenant del filologico – 2013 – Circolo Filologico Milanese – Milano

MOSTRE COLLETTIVE

Dialoghi della materia – 2012 – Galleria Falzone – Milano
Fantasie digitali – 2013 – Circolo Filologico Milanese – Milano
L’immagine figurativa fra realtà e interpretazione – 2013 – Cortina arte – Milano
Interazioni, tra pittura e fotografia – 2013 – cortina Arte – Milano

LIBRI
(Maria Bartocci – Rino Gualtieri)

Vento che passi nella penombra – 2009
Scatti di rabbia e di nostalgia – 2009
Il senso perduto delle cose – 2010

Il giorno in cui Antonia Pozzi morì – 2010
Riflessi d’ombra – 2011
La città dei passi perduti – 2012
Il Revenant del Filologico - 2013